| ma piacere mio dany! non dar retta alle pazze scatenate che stanno qui, io sono l'unica personcina seria del forum, affidati a me e vedrai che ti troverai bene! le mie colleghe te lo confermeranno. come puoi notare dal banner io sono la ruffiana ufficiale del forum, l'ammollaccion girl per eccellenza, la mia amichetta di banco fri se ne va con la coscia de fuori in giro per i gerontocomi ad adescare arzilli maschietti io provvedo ad ammollarli dove vedo che ce ne è più bisogno, in genere li ammollo alle darlavia, un clan concorrente ed in tutto questo abbiamo la supervisione del decano, al secolo marcella bum bum che dopo anni di onorata carriera si è ritirata a vita privata e con lo scialle sulle spalle e tutta intenta a fare la calzetta guarda le sue pupille e ripensa ai bei tempi andati! come vedi dany ti ho fatto un quadro esauriente della situazione quindi se ci sei rimasta male che il pastydiddle sia già occupato con me e hai bisogno di un boy rivolgiti pure alla premiata ditta ammollaccion girls ti assicuro che non si è mai lamentato nessuno di noi! ok adesso vado perchè sento le fameliche sirene della neuro che mi stanno venendo a prendere, il dovere mi chiama, scappoooooooooooooooooooooooooooooo viaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
che dite ragazze l'ho terrorizzata la povera daniela va a finire che se ne scappa?! aahhahahahahah baci ragazze  Le vittime di Alessandro, Mario, Pasquale...la bischera noemi (a proprosito di UPAS): certo silvia, difficile scegliere tra un tronco di bono con ricci, muscoli e occhi chiari e un vegliardo col culo mollo, psicopatico, perticone e mammuzzone!Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finchè dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente, e quello che oggi vale ancora poco. considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che. Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord, qual’e’ il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto. Erri de Luca, Opera sull’acqua e altre poesie, Einaudi (2002)  |